Marketing, Memory and Make-up
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Nuovo pannello di controllo Windows e .NET V4

June 17th, 2010

Come alcuni di voi sapranno gli autori di DotNet Panel (DNP),   il nostro  pannello di controllo  Windows, che e’ stato scelto da noi per la sua eccellenza,  hanno deciso recentemente di  rendere il loro software Open-Source. Questo ha comportato anche la scelta di un nuovo nome, il pannello ora si chiama  Web Site Panel (WSP). A nostro avviso questa è un ottima notizia e consentirà  di aggiungere sempre più funzionalità al software e di raggiungere un pubblico molto più ampio. Non si dovrebbe notare nessun cambiamento a parte il logo e nessuna perdita di funzionalità.L’altra grande novità che sappiamo alcuni dei nostri clienti attendevano, è l’aggiunta di .NET v4 ai nostri server Windows, che ora può essere scelto dall’ area estensioni del sito web del pannello di controllo.

Le regole Italiane anti-spamming

June 15th, 2010

Le regole anti-spamming sono regole internazionali, quindi valide ovunque, anche in Italia.

Lo spamming consiste nell’inviare email a persone o aziende senza il previo consenso del ricevente. Quindi sono spammming anche quei messaggi volti a pubblicizzare l’iscrizione a una newsletter spediti tramite email, come il classico email senza consenso, per chiedere il consenso.

Spesso i fornitori di hosting e/o registrar Italiani per questo tipo di infrazione sospendono il servizio senza alcun preavviso, perchè non intendono in nessuno modo, sia diretto che indiretto, legare il proprio nome e o servers ad attività contrarie alla netiquette ed al buonsenso.

Quali sono i comportamenti da tenere per non incorrere in spamming?

- Non iscrivere nessun indirizzo email senza il preventivo consenso dell’interessato/a.(Quindi inviare una email senza consenso, per chiedere il consenso è spamming)
- Non rendere ambiguo il contenuto della tua newsletter. La descrizione della stessa agli utenti del tuo sito deve coincidere con i suoi effettivi contenuti.
- Se un iscritto risponde alla tua newsletter con soggetto REMOVE, cancellami e non viene cancellato.

In quali casi i registrar di domini Italiani sospendono il servizio?

Qualora un registrar ravvisasse attività di spamming attraverso Newsletter o semplice email sospenderà l’utilizzatore, senza alcun preavviso. A titolo puramente indicativo, ma non esaustivo, sono causa di sospensione del servizio:
- I messaggi volti a pubblicizzare l’iscrizione, pubblicati su newsgroup e forum di discussione, nonchè spediti tramite email.
- L’iscrizione di indirizzi email senza il preventivo consenso dell’interessato/a.
- Il rifiuto di cancellazione dalla newsletter, quando non giustificato da cause di forza maggiore.

Quindi qual’è il comportamento corretto da seguire?
Se si desidera inviare una newsletter per fidelizzare i propri clienti è necessario creare un form nel proprio sito web per permettere ai propri utenti di iscriversi volontariamente alla newsletter. La newsletter va inviata solo a coloro che si sono iscritti. La newsletter deve contenere un meccanismo per permettere all’iscritto di cancellarsi dalla newsletter se lo desidera.

Confronto tra i diversi certificati SSL

May 6th, 2010

Di seguito faccio un confronto fra i certificati SSL più conosciuti e le loro specifiche caratteristiche: convalida rapida, site seal (sigillo dinamico), EV e Wildcard.

Rapid SSL
Il Rapid SSL viene rilasciato in pochi minuti online senza la necessità di nessuna scartoffia.
Una cosa che devi sapere quando scegli un certificato SSL per il tuo sito è che tutti i CertificatI SSL di 128bit, anche quelli generati autonomamente, sono sicuri allo stesso modo a prescindere dal prezzo.
Quando compri un certificato SSL più costoso non stai acquistando più sicurezza, ma stai acquistando più fiducia da parte dei tuoi utenti. Se vuoi un certificato più sicuro devi optare per un certificato 256bit.

GeoTrust Quick ssl
Un certificato SSL a convalida rapida si ha quando nel processo di emissione si autentica online solo il proprietario del dominio utilizzando una email inviata all’indirizzo di quel dominio. È semplice e veloce e puoi ottenere il tuo certificato SSL in meno di un ora, ma non fornisce elementi addizionali per infondere fiducia nell’ utente, anche se funziona bene come gli altri certificati nel rendere sicure le informazioni.

Geo trust quick ssl site seal dinamico
Il  dynamic site seal o sigillo dinamico del sito è praticamente un pezzo di codice di programmazione fornito da chi emette il certificato SSL , che tu puoi inserire nelle pagine  tuo sito.
Questo codice fa apparire nelle pagine del tuo sito il tuo nome o nome della tua azienda con una grafica dinamica o in html e cliccando sopra il tuo nome, gli utenti aprono il sito dell’autoritá di certificazione SSL, e visualizzano a nome di chi è stato registrato il certificato e altre informazioni.
Questo serve ad infondere “FIDUCIA” nei visitatori del tuo sito, che potranno  identificarti e saranno inoltre sicuri di essere entrati nel tuo sito e non in un sito clone.

True BusinessID
Puoi dimostrare ai tuoi utenti la tua identità al di là di ogni dubbio.
La veridicità dei dati della tua azienda o la tua identità saranno autenticati insieme al dominio e tu dovrai fornire prove sotto forma di documenti autenticati ecc… questo normalmente significa che se il visitatore decide di leggere i dettagli del certificato SSL nel browser, vedrà  menzionato nel certificato SSL non solo il dominio, ma anche i dati aziendali e questo aiuta ad infondere fiducia nel visitatore.

True BusinessID con EV
Con l’ EV gli utenti finali possono verificare l’identità di chi gestisce il sito tramite delle convenzioni fornite dalle interfacce dei browser (IE 7, FireFox 3 etc..), queste sono:
- La barra degli indirizzi verde
- il nome dell’azienda o di chi appartiene il sito, appare in alto senza bisogno di cliccare a fianco alla barra degli indirizzi.
Quindi gli ipotetici clonatori del sito per ottenere un certificato di questo tipo dovrebbero prima di tutto richiederlo a nome di un’ azienda veramente esistente e secondo i visitatori del sito clonato vedrebbero subito che il nome dell’ azienda non corrisponde.

True BusinessID  Wildcard
Con la Wildcard rendi sicuri illimitati sottodomini con un solo certificato SSL.
Un certificato SSL Wildcard ti permette di usare lo stesso certificato SSL per più sottodomini e domini come ad esempio se scrivi tutto intero www punto MioDominio punto com oppure sicuro.MioDomio.com e anche per solo MioDominio.com. Se hai bisogno di rendere sicuri molti sottodomini questo può essere un modo per risparmiare.

Per vedere le nostre offerte clicca qui

Hosting ed Effetti nel Posizionamento nei Motori di Ricerca

November 16th, 2009

Scegliere un buon fornitore di hosting per il tuo sito è una decisione importante che ha effetti anche sul posizionamento nei motori di ricerca.

L’ubicazione
Se il tuo mercato di riferimento è internazionale e il tuo sito web è in lingua Inglese e scegli un dominio con estensione .com, la semplice scelta dell’ ubicazione del server è importante. Essendo l’Inglese parlato in America, Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelandia ecc… è difficile per i motori di ricerca stabilire dov’è il centro dei tuoi affari e quindi apparirai in posizioni più alte nei risultati dei motori di ricerca a seconda di dove è ospitato il tuo sito. Non avendo la lingua come fattore discriminante, i motori di ricerca danno per assunto che il tuo mercato di riferimento è dove ospiti il sito web. Quindi ad esempio se il tuo mercato di riferimento è l’Inghilterra non è ideale ospitare il tuo sito in USA e viceversa.  Se invece il tuo sito è in Italiano e si rivolge agli Italiani non fa differenza se il sito viene ospitato in USA o UK, se non per la velocità che è sicuramente maggiore se l’hosting è ubicato in Europa. In particolare Londra è il gateway internazionale per la connettività internet fra USA ed Europa e ospitare il tuo sito web qui ti darà un vantaggio nella connettività mondiale.

L’uptime
Un altro grosso problema è il downtime se il tuo fornitore di hosting non riesce a tenere il server su 24/7, non solo gli utenti non possono trovare il tuo sito, ma neanche i crawlers dei motori di ricerca come GoogleBot non possono leggere le tue pagine web. Se un server rimane ripetutamente giù per lunghi periodi e gli spider di Google, non trovandolo per diverse volte consecutive, lo potrebbero cancellare da Google.
I Bots danno per assunto che il sito è stato spostato o eliminato e lo elimineranno dai risultati dei motori di ricerca.
Forse questo può accadere soprattutto con quegli hosting gratuiti o di overselling. Per questo è importante che il server garantisca 99,9% di uptime.

A seconda della localizzazione geografica del server si hanno migliori uptime, infatti i server Americani hanno notoriamente un miglior uptime rispetto a quelli Italiani. Mentre i server Italiani o Europei sono più veloci (se visioniamo il sito in Italia), ma si trovano server americani molto veloci anche in Italia,  l’importante quando si sceglie un server straniero è controllare la velocità in Italia, perché ce ne sono di più o meno veloci a seconda che siano connessi o meno alle principali spine dorsali di internet.

User-Agent
Un altro caso estremo è quando il tuo sito blocca User-Agent in modo che crawlers e robots non possono avere accesso per indicizzare il tuo sito, capita che alcuni fornitori di hosting inseriscando questo tipo di blocchi.

Ip dedicato
Invece smentisco l’influenza dell ‘ IP dedicato nel posizionamento di un sito nei motori di ricerca. Se si acquista un hosting condiviso molti domini in contemporanea vengono condivisi dallo stesso IP. Si diceva che se un ip condiviso viene bannato dai motori di ricerca, come per esempio Google, anche il tuo sito che condivide lo stesso ip, potrebbe essere bannato. Invece è dimostrato che Google non banna ip e quindi non è vero, perchè Google banna i domini e non gli ip.

URL_rewrite
La componente ISAPI Rewrite (per Windows) e Mod rewrite (per Linux), sono particolarmente utili per il SEO, perchè permettono attraverso delle semplici espressioni regolari di riscrivere gli indirizzi delle pagine Web come se fossero URL statiche, quindi inserendo parole chiave che identificano il contenuto della pagina, per ottimizzarla sia per i motori di ricerca che per l’occhio umano. Con tutti i nostri piani di hosting sono disponibili gli URL_rewrite.

Per vedere le nostre offerte di hosting visita il seguente link: www.ServWise.com

ServWise annuncia i nuovi piani di hosting su servers Europei

October 14th, 2009

ServWise annuncia con grande entusiasmo l’immediata disponibilità dei piani di hosting su servers Europei,  daremo ai nostri clienti la possibilità di scelta d’acquisto o migrazione se sono già clienti, tra i piani di hosting in USA e quelli in Europa.

I servers sono ospitati in Gran Bretagna nel prestigioso Data Centre Blue Square di Maidenhead, vicino a Londra.

Il vantaggio per i nostri clienti Italiani è ovvio, Londra è il gateway internazionale per la connettività internet fra USA ed Europa e ospitare il vostro sito web qui vi darà un vantaggio nella connettività mondiale.

Per oggi sono disponibili solo i piani su piattaforma Windows e prevediamo di avere i piani sulla piattforma Linux fra un giorno o due una volta che finiamo di testare.

Spazio Hosting e nome di dominio acquistati da due diversi fornitori

June 8th, 2009

Capita spesso la domanda  su come collegare un nome di dominio  con un sito web che risiede in uno spazio  di hosting acquistato da un altro fornitore.

La risposta e’ molto semplice, per utilizzare un dominio che hai acquistato con un provider di hosting con un altro operatore che ti fornisce lo spazio  è sufficiente inserire  i name servers del fornitore dello spazio nel pannello di controllo del fornitore del dominio. In questo modo il fornitore di spazio diventa Authoritative name server, quindi potrá  configurare  il DNS  per tuo conto (records A, MX, NS ecc…) .

Non vi dovete preoccupare del record A, perchè sará il fornitore dello spazio a configurarlo per voi e non è neanche vero che gli indirizzi ip debbano essere univici, possono essere anche condivisi. L’indirizzi ip è il modo in cui internet dirige il suo traffico e uno o più indirizzi ip possono essere assegnati ad un singolo server o connessione internet o router.
Ancora molti credono che si possa avere un ip dedicato “e quindi univoco” solo con un vps  o server dedicato, invecel’ ip dedicato può essere acquistato anche come supplemento  da chi ha un hosting condiviso a soli circa €3 al mese.

L’ip dedicato serve solo se si ha bisogno un certificato SSL oppure per motivi tecnici del tipo che non si vogliono configurare le host headers ecc…, ma non per indirizzare dei siti ad un determinato dominio.
Quindi per concludere basta assegnare i name servers del fornitore dello spazio di hosting al dominio.

Attenzione alla differenza fra GB e Gb o MB e Mb nelle offerte di hosting

January 5th, 2009

Quando si confrontano le diverse offerte di hosting due elementi di fondamentale importanza sono lo spazio su disco e la larghezza di banda che possono venire espressi in in gigabyte (GB) o in megabyte (MB).

AVVERTENZA: alcuni fornitori di hosting potrebbero di proposito indicare gli importi in Gigabit (Gb con la b minuscola) per confondere gli utenti che non notano la differenza e far sembrare che offrano molto piu’ di quanto effettivamente offrono.

Bisogna far atenzione se la b e’ maiuscola o minuscola, la B maiuscola significa infatti Byte mentre la b minuscola signifa bits. I bits sono una sottomisura dei Byte ci vogliono 8 bits per fare un 1 Byte.

b = bit B = Byte  1 Byte = 8 bits

Le abbreviazioni sono:
Kb = Kilobit
KB = KiloByte

Mb = Megabit
MB = MegaByte

Gb = Gigabit
GB = GigaByte

Questo significa che se prendiamo come esempio un piano di hosting che offre 2  GB di spazio su disco equivale a 16 Gb di spazio su disco.

I valori di larghezza di banda e spazio devono essere rappresentati in gigabyte (GB) o in megabyte (MB), se un valore e’ rappresentato con una b minuscola(Bit), si dovrebbe sempre dividere il numero per 8 per ottenere il numero di Byte e confrontare il piano con quelli degli altri fornitori di hosting.

Per vedere le nostre offerte di hosting visita questo link.

Twitter: a cosa serve? Micro-blogging per comunicare

November 14th, 2008

Nella societa’  odierna on-demand dove scelgo cosa vedere e cosa leggere, le notizie viaggiano veloci. Infatti, secondo lo strumento di social networking, Twitter, le notizie viaggiano a circa 140 caratteri alla volta. Twitter e’  il sito di micro-blogging piu’ usato ed e’ diventata uno strumento essenziale di PR e marketing. Se ne parlano i principali media cardine CNN, il Wall Street Journal e il New York Times, bisogna prestargli attenzione.

Sempre piu’ societa’  ora utilizzano Twitter per comunicare e creare stretti rapporti con giornalisti, clienti e potenziali clienti. Non importa in che tipo industria si opera, Twitter e’ uno strumento che deve essere sul vostro radar. Perlomeno, la vostra societa’ dovrebbe monitorare Twitter e capire il modo migliore per utilizzarlo.

Twitter puo’ essere assimilato ad un piccolo modulo di sottoscrizione. Uno dei principali vantaggi di creare una presenza aziendale su Twitter e’ che non e’ soggetto a spam, il che lo rende piu’ invitante per chi si registra. Il limite di 140 caratteri richiede di essere chiari e concisi, e costringe gli utenti ad inviare solo messaggi significativi. Una volta che inizi a conversare regolarmente attraverso frequenti tweets, il tuo profilo ha il potenziale per attirare un forte seguito.

Pubbliche Relazioni  e Titoli Notizie
Da un punto di vista della PR, Twitter e’ un ottimo modo per cercare e creare opportunita’  con i media. Reporter in USA stanno utilizzando tweeting in modo proattivo per informare i loro seguaci di imminenti progetti per aiutarli a trovare portavoce. E’ anche un prezioso strumento per contribuire a monitorare le tendenze chiave, Breaking News, e scoprire gli interessi dei giornalisti. Sia che si tratti di iniziative ecologica o la recessione, gli utenti di Twitter sono in grado di seguire rapidamente tutto cio’ che e’ “importante” nel loro settore. In questo modo, Twitter ha aperto un nuovo livello di consapevolezza che non e’ stato possibile prima per i professionisti PR, e che gli altri siti di social networking non sono stati in grado di offrire. Le aziende che non prestano attenzione a Twitter stanno potenzialmente perdendo delle opportunita’ mediatica estremamente preziosa.

Servizio Clienti e CRM
Twitter puo’ essere anche un ottimo modo che le imprese hanno per offrie sempre un tempestivo servizio clienti. Molte aziende hanno creato un account su Twitter nel tentativo volto a migliorare la loro reputazione e aumentare la fidelizzazione dei clienti. Ad esempio, i clienti potrebbero inviare un Tweet (messaggio) su questioni del prodotto, imperfezioni, e altri problemi che si presentano. Una societa’  che monitorizza i tweets e’ in grado di fornire soluzioni e risposte in modo rapido, direttamente al cliente, al fine di guadagnarsi la  fiducia e rafforzare il rapporto con la propria clientela.

Coivolgimento, l’interazione e viral marketing
Un altro vantaggio di Twitter e’ che gli utenti sono in grado di inserirsi immediatamente in conversazioni, questo puo’ essere un importantissimo strumento di marketing, soprattutto in occasione di manifestazioni. Le aziende possono ora offrire contenuti esclusivi attraverso tweets da una conferenza o fiera ed eventi. Coinvolgendo i potenziali clienti in conversazioni prima, durante e dopo un evento, Twitter consente alle aziende di ottenere una vantaggio sui loro concorrenti. Twitter puo’ essere usato anche per lanciare e gestire campagne di marketing virale. Le Marche possono incoraggiare gli utenti a seguirle su Twitter per ricevere aggiornamenti e notizie esclusive.

Immediata gratificazione e la distribuzione
La cosa che rende Twitter così potente e’ come sia in grado di comunicare rapidamente con grossi gruppi di persone. Non vi e’ alcun limite al numero di persone che Tweet puo’ raggiungere praticamente a costo zero. Twitter e’ diventato uno dei piu’ efficaci ed economici strumenti di marketing disponibili. I dirigenti delle imprese possono utilizzare Twitter in una serie di modi diversi, ma, come con qualsiasi strumento di social networking, e’  importante capire il mezzo, la cultura e non solo le “regole del network” scritte.

Twitter e’ un importante strumento di social networking che non ha mostrato alcun segno di rallentamento. Non possiamo partecipare ancora in Italia perche’ non supporta i numeri telefonici Italiani, che  e’  la pecularieta’ di questo sito, possiamo almeno ascoltare la conversazioni sull’argomento e iniziare ad utilizzarlo anche se non per il suo massimo potenziale.

Se ci volete seguire su Twitter, questo e’  il mio link: http://twitter.com/ServWiseHosting

Facebook: modo carino e positivo per comunicare con i propri clienti attuali o potenziali.

November 11th, 2008

Conosci gia’ e usi Facebook?

Sai che su FaceBook puoi creare una pagina o un gruppo per parlare di un area di interesse comune, questo puo’ essere un modo carino e positivo per comunicare con i propri clienti attuali o potenziali.

Puoi creare una pagina della tua attivita’ su facebook gratuitamente, http://www.facebook.com/pages/create.php questo non produce grossi effetti se non ci metti un po’ di lavoro come tutte le cose, dovresti parlare di un aspetto della tua attivita’, che alla gente piace o interessi.

Così le persone possono diventare fans e una volta che diventano fans  puoi mandare loro delle informazioni interessanti e coinvolgenti sottoforma di newsletter.

Oppure anziche’ una pagina puoi creare un gruppo e le persone possono rimanere in contatto diventando membri del gruppo, puoi mandare loro comunicazioni/newsletters e in entrambi casi sia nei gruppi che nelle pagine puoi comunicare in un piccolo forum o puoi organizzare eventi, inserire foto e video.

Se vuoi rimanere in contatto con noi e sei interessato negli aspetti riguardanti l’hosting e le tecnologie correlate, unisciti alla nostra pagina questo e’ il link:

Questa e’ la nostra pagina: http://www.facebook.com/pages/ServWise_Italy/32795114004?ref=nf

Posso acquistare nomi di domini con estensioni nazionali di paesi esteri .fr, .de, .es ecc..

November 5th, 2008

Ogni nazione, per quanto piccola, ha la sua estensione di dominio di primo livello; .it e’ l’ Italiano, .de il Tedesco, .fr il Francese, .jp o .co.jp  il Giapponese e così via. E’ pero’ importante sapere che, in quasi tutti i casi, per registrare un dominio nazionale bisogna averne la residenza (come privati) oppure avere una sede dell’ azienda in quel determinato paese; in sostanza, una persona residente in Francia non puo’ acquistare un dominio .it e una persona residente in Italia non puo’ acquistare un dominio .fr.

Con l’ estensione Francese .fr ad esempio, l’ azienda deve essere registrata nella camera di commercio in Francia e il nome di dominio non si deve discostare di molto dal nome registrato, i .com.fr vengono dati anche ai residenti. Lo stesso vale per la Germania e Spagna.

Ci sono delle aziende che trovano degli escamotage per aggirare le leggi nazionali e ti vendono il nome di dominio che comprano a nome loro, ma a me sembra una situazione un po’ ambigua e rischiosa. Il nome di dominio, infatti potrebbe essere la piu’ importante proprieta’ intellettuale che un azienda possiede e quindi il piu’  importante aspetto legale riguardante la creazione di un sito web.

Le estensioni specifiche per nazionalita’ potrebbero essere migliori rispetto all’ .eu e .com, solo se si decide di avere un sito per ogni nazione, ad esempio: un sito per la Francia e un altro sito completamente diverso per la Germania ecc…  In questo caso le estensioni nazionali ci possono dare un leggero vantaggio rispetto ai .com e .eu nel posizionamento nei motori di ricerca a parita’ degli altri requisiti soddisfatti, (come contenuti nella lingua del paese di riferimento, back links, page rank).

Se invece si vuole espandere il mercato in Europa con un sito multilingue,  (con le tipiche lingue: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo), e’ meglio acquistare un dominio con estensione .eu oppure .com, magari con un nome di dominio in Inglese, essendo una lingua internazionale. Questa secondo me e’ la soluzione migliore perche’ come ho gia’ detto l’estensione di dominio del paese del mercato di riferimento NON e’ determinante per il posizionamento nei motori di ricerca.