Marketing, Memory and Make-up
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Chi fa cosa attorno ad un sito web?

July 27th, 2011

Con l’outsourcing dei web designers si risparmia molto rispetto ad avere dei dipendenti permanenti che curano il sito web e permette ad organizzazioni anche piccolissime di avere dei siti web, ma allo stesso tempo è difficile per i non addetti ai lavori capire “chi deve fare cosa”, perchè spesso le web agency inglobano tutto quello che riguarda il sito web.

Quindi spesso capita che le piccole organizzazioni non abbiano una chiara idea dei costi necessari per la realizzazione e il mantenimento di un sito web e chi dovrebbe fare e cosa. Invece ad ogni servizio offerto deve essere associato un costo, perchè ogni servizio richiede tempo da parte di qualcuno che deve essere pagato.

Purtroppo non si può far fare un sito e poi stare tranquilli, il sito web è sempre responsabilità del titolare.

Nelle grandi aziende ci sono diverse figure professionali, appartenenti ad un reparto interno all’azienda od organizzazione, e tutte lavorano per il sito web , vedere quali sono queste figure può essere d’aiuto a capire meglio:

* I web designers sono coloro che realizzano il sito .
* Il web master è chi gestisce e aggiorna il sito. Ed è spesso lui ad occuparsi dei rinnovi del dominio, hosting ecc…
* Funzionario o imprenditore responsabile dei contenuti. Reparto di Marketing, PR e Comunicazione. Se non c’è un web master sarà il suo compito rinnovare il dominio e l’hosting.
* L’ hosting – Normalmente interagisce con uno di questi 3 ruoli menzionati sopra, che devono pagare una sorta di affitto per lo spazio dove risiede il sito (hosting) e la registrazione e rinnovo del nome di dominio.

Il compito di coordinare tutti questi ruoli è del titolare del sito web, nelle grandi aziende è spesso il reparto di PR & Marketing.

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Per chi fa o vuole fare impresa: Come evitare costosi errori di Internet Marketing

July 21st, 2011

Attraverso l’ Internet marketing ci si può guadagnare da vivere con successo. Ma si può anche perdere tempo e denaro se non si sa cosa si sta facendo. Il successo di qualsiasi azienda online dipende dal marketing on-line. Bisogna quindi sapere come evitare costosi errori nel marketing su Internet imparando il modo giusto di vendere online con successo.

1 – Rendi la navigazione del tuo sito web facile per i visitatori o altrimenti andranno altrove.

* La grafica può essere bellissima e colpire, ma se impiega troppo tempo a caricare la pagina, non ne vale la pena.
* Controlla che il server web, dove hai l’hosting del sito web, sia veloce ed affidabile.
* Consenti a tutti i visitatori di visitare le informazioni contenute nelle pagine del sito web, offrendo diverse opzioni. Non tutti hanno PowerPoint o Macromedia Flash sul proprio computer.

2 – Inserisci il tuo sito web nei motori di ricerca. Le persone utilizzano regolarmente i motori di ricerca come Google e Yahoo per trovare ciò che stanno cercando.

* Impara i concetti di ottimizzazione nei motori di ricerca e utilizzali per ottenere un posto più alto (visibile) nei motori di ricerca. Troverai informazioni utili su internet, su forum di web designers e anche noi pubblicheremo in futuro degli articoli al riguardo, seguici su facebook sulla pagina ServWise_Italy

3 – Devi essere professionale in tutti gli aspetti dell’ Internet marketing.

* Bisogna avere il proprio nome di dominio per il proprio sito web, blog e indirizzo email.
* Assicuratevi che il tuo sito web abbia un aspetto professionale. Commissionate il lavoro ad un professionista del settore, è denaro ben speso.
* Mantieni il tuo sito web attuale. Per commercializzare con successo, si deve rimanere aggiornati o perderai il traffico.

4 – Promuovi il tuo sito costantemente tramite il marketing online.

* Bisogna monitorare le parole chiave e ottimizzare nei motori di ricerca (SEO).
* Rimani sempre aggiornato sulle tecniche di marketing online.
* Cerca di capire da dove provengono i visitatori del tuo sito e in quale pagina arrivano nel tuo sito, ad esempio se arrivano nella home page oppure stanno cercando qualcosa di specifico.
* Trova tu su internet chi potrebbe essere interessato nei tuoi prodotti o servizi, tramite i loro interessi. Come ci si trova tramite internet? Ad esempio: se hai un B&B vicino al mare, vai in siti web portale, forum o pagine di facebook dove trovi persone a cui piace il mare tipo subacquei, surfisti e soprattutto fuori la stagione di picco proponi vacanze a tema con corsi di pittura, cucina italiana ecc…ecc… Interagendo con queste persone in modo genuino offrendo consigli e condividendo esperienze , vengono indirettamente a sapere del tuo B&B. Se invece hai una palestra gli interessi da ricercare tramite internet potrebbero essere lo sport, dieta e fitness.

5 – Rendi facile ai visitatori interagire col sito web, sia che si tratti di chiedere maggiori informazioni o di ordinare un prodotto.

* Permetti ai clienti di trovare un modo semplice per contattarti tramite e-mail, live-chat o telefono. Molte vendite dipendono dalla capacità di rispondere a una semplice domanda prontamente.
* Se rendi le cose troppo difficili, i clienti semplicemente andranno altrove.
* Assicurati che la procedura di mettere nel carrello i prodotti e acquistare sia rapida e facile.

6 – Assicurati che i clienti siano soddisfatti e rimani in contatto con loro. Un cliente soddisfatto può generare il passa parola anche su internet.

* Chiedi gli indirizzi e-mail per fornire maggiori informazioni ai tuoi clienti.
* Accertarsi che ottengano dei benefici, come una abbonamento a una newsletter che offre informazioni a loro utili o promozioni ecc….
* Chiedi di seguirti la tua pagina su facebook o twitter.

7 – Rispetta la politica antispam.

* Accertati che le email siano inviate solo ad indirizzi email che hanno dato il permesso con il double opt-in, per evitare che le tue comunicazioni siano considerate spam.
* Non sono ammesse neanche quelle email che vengono inviate per chiedere il permesso di inviare altre email, sono considerate spam.
* Non cadere nelle grinfie di aziende o programmi che utilizzano spamming. Evita di collaborare con chiunque violi il CAN-SPAM Act.

8 – Tenetevi al corrente sulla vostra concorrenza e le loro attività di marketing online.

Evita l’ errore di marketing di duplicare quello che non sta funzionando per i tuoi concorrenti.

9 – Considera l’utilizzo di programmi per analisi del traffico dei siti, come Google Analytics, per capire da dove proviene il traffico (visitatori) del tuo sito web e come si comporta una volta nel sito web, quanti sono e in quale pagina abbandonano. Ad esempio abbandonano dopo l’acquisto oppure dopo aver visto i prezzi, in cosa sono interessati. Certi fornitori di hosting condiviso, inclusi noi, forniscono gratuitamente le statistiche del sito web.

10 – Una volta congegnato il piano seguilo! Il successo nel marketing su internet richiede tempo.

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Il commercio elettronico, un settore che resiste alla crisi

July 12th, 2011

Se hai un negozio o vendi prodotti, aprire un negozio online, (il classico sito eCommerce per intenderci), potrebbe essere una strategia vincente in un periodo di crisi.

Vediamo perché?
Prima di tutto in caso di crisi economica, chi ha un’attività ecommerce ha più probabilità di sopravvivere rispetto alle tradizionali attività offline, avendo dei costi più bassi, e la possibilità di vendere all’estero.

Ma quali sono i vantaggi del commercio online rispetto a quello offline?
Uno dei punti di forza dell’ecommerce rispetto ai normali negozi è la disponibilità. Un sito Web è raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana in tutto il mondo. Dal punto di vista di chi compra internet è molto comodo, perchè permette di cercare esattamente quello che si vuole e trovare la migliore offerta, in termini di qualità-prezzo, seduti comodamente a casa o in ufficio.

Dal punto di vista imprenditoriale la barriera di entrata è più bassa, se facciamo un confronto con il costo di un negozio in città o in un centro commerciale. Il costo dei siti web si è abbassato grazie ai nuovi CMS open source e ai nuovi metodi di pagamento online tipo Paypal, che permettono ai web designer di offrire dei siti web professionali e complessi, in breve tempo e a bassi costi .

Ma da cosa dipende il successo individuale dei siti eCommerce?
Il successo nella vendita tramite internet dipende, oltre dalla capacità di offrire dei buoni prodotti o servizi ad un prezzo competitivo, dalla fiducia che un sito web riesce a trasmettere ai potenziali acquirenti e dai tempi di risposta rapidi, chi compra in internet è spesso “ricco di contanti ma povero di tempo”.

Per ottenere credibilità le aziende devono sapere costruire un’esperienza positiva per gli utenti del loro sito Web, non solo durante la fase del processo di acquisto, ma anche prima e dopo, per far si che l’utente desideri ripetere l’esperienza e la consigli ad altri utenti.

Prima dell’acquisto
Prima dell’ acquisto è importante dare dei segnali che conquistino la fiducia dei vostri clienti:

1. Aspetto del sito – L’aspetto del sito determina la prima impressione. Un sito con un aspetto professionale con belle foto trasmette più fiducia. Un MUST è evitare le foto fatte in casa, a meno che non siate fotografi professionisti. Sempre meglio affidarsi a dei professionisti sia per la realizzazione del sito che per le immagini.
2. La barra verde, meglio del semplice lucchetto – La prima difficoltà è far si che chi non ci conosce si fidi di noi. C’è la possibilità di ottenere dei Certificati chiamati SSL (a validazione estesa cioè’ sia online che offline), che certificano la nostra identità e mandano un segnale visivo immediato all’utente del sito facendo diventare la barra nel browser verde o mostrando un semplice lucchetto. Naturalmente la barra verde è meglio del semplice lucchetto, infatti la troverete in tutti più grossi siti ecommerce. Le marche più conosciute sono Verisign, Geotrust e Comodo.
3. Metodi di pagamento – È sempre meglio offrire diversi metodi di pagamento, oltre alla carta di credito, Paypal, il trasferimento bancario o la possibilità di pagare alla consegna (contrassegno). Il metodo di pagamento più importante per il commercio online è naturalmente la carta di credito, che può essere accettata anche semplicemente integrando Paypal al proprio sito web.
4. Tempi di risposta rapidi – Bisogna inoltre essere veloci nel rispondere alle domande di informazioni che i clienti richiedono prima dell’acquisto, tramite e-mail, messaging o telefono. In questo modo i potenziali clienti sanno di avere un interlocutore che può aiutarli e soddisfare le loro richieste. Sicuramente mostrando serietà ed efficienza ci si guadagna la fiducia dei propri clienti.
5. Qualità della risposta & Interattività- Il sito Web deve fornire informazioni pertinenti e significative. Il cliente che acquista su internet è più razionale e ricerca informazioni dettagliate, quindi è bene creare nel sito risposte alle domande più frequenti (FAQ) , informazioni tecniche, aree riservate ai vostri clienti o Forum, ecc….
6. Tempo di download – la navigazione nel sito web da pagina a pagina deve essere rapida, per evitare l’abbandono.

Durante l’ acquisto e adempimento
Gli acquirenti online devono avere fiducia ed essere sicuri che riceveranno le merci o i servizi richiesti e che questi siano forniti entro un limite di tempo accettabile (che normalmente è molto più veloce rispetto ai tempi del tradizionale ordine postale).

Dopo l’acquisto
È inoltre di uguale importanza che le aziende siano veloci ed efficienti nel correggere gli errori e che le merci insoddisfacenti possano essere mandate indietro senza dover pagare delle penali.

E dopo l’acquisto perchè non instaurare una relazione duratura con il cliente? Rivendendo ai clienti già acquisiti si guadagna 7 volte tanto rispetto all’acquisizione di nuovi clienti. Offrire dei modi per stare in contatto con i propri clienti favorisce il passa parola o successivi acquisti dallo stesso cliente. Alcuni strumenti per favorire la creazione di una relazione sono la richiesta di iscrizione ad una newsletter per inviare offerte o informazioni utili, o anche le pagine nei social network come facebook o twitter.

Cosa dicono le statistiche e le previsioni riguardo le vendite online?
In USA si prevede una enorme crescita delle vendite online circa il 13,7% entro il 2011, secondo le previsioni di eMarketer dovrebbe raggiungere $269.8 miliari entro il 2015.

Buone notizie anche dall’ Italia, dove comprare tramite internet è sempre più diffuso. Nel Il Sole 24 Ore è stato pubblicato un articolo sul rapporto dell’Osservatorio eCommerce B2C realizzato da Netcomm in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, che stimava una crescita del 19% nel 2011, e il volume d’affari preventivato a fine anno dovrebbe sfiorare gli otto miliardi di euro.

Le Previsioni di crescita per il 2011 per settori erano le seguenti:
Per il settore dei prodotti si stima un aumento del 23%, e nei servizi del 17%, trainati dall’affermarsi del fenomeno del social commerce.

In cima alla classifica abbiamo il settore dell’abbigliamento, con un aumento del 41%, 765 milioni di euro, a noi Italiani piace vestirci bene, giusto? Seguito dall’ editoria, musica ed audiovisivi (in salita al 30%, oltre 300 milioni di euro) e da informatica ed elettronica di consumo (che raddoppierà il proprio ritmo di crescita dall’11% del 2010 al 21% del 2011), oltre 810 milioni di euro. Il settore del turismo si conferma quello più importante nell’economia del B2C italiano: per quanto l’incremento a fine anno si limiti al 13%, il giro d’affari sarà quello più vistoso e sfiorerà i 3,9 miliardi di euro. (G. Rus.)

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Come iniziare la propria attività online?

July 6th, 2011

Negli ultimi anni soprattutto nelle grandi città, è avvenuto un cambiamento nel modo di comunicare con i clienti, colleghi e collaboratori, sembra quasi che, se una ditta, negozio o professionista non ha una presenza sul web, non esista! Il sito web diventa quindi uno strumento fondamentale per farsi conoscere dai nuovi clienti e migliorare la comunicazione con i clienti già acquisiti. In molti casi si è quasi ribaltata la situazione, ed è diventato forse più importante avere un sito web che un negozio o studio.

Questo cambiamento insieme alla possibilità di comunicare in tempo reale via live chats, email e telefono a costo zero, ha permesso, soprattutto a chi ha una forte professionalità o chi vende prodotti online, di lavorare per tutto il tempo o in parte dalla propria casa.

Sempre più professionisti scelgono di lavorare da casa oggi, perché offre tanti vantaggi primo fra tutti uno stile di vita più sano ed equilibrato. Si può mangiare a casa e cucinando i propri cibi, si ha la possibilità di scegliere degli ingredienti sani e perché no, anche di risparmiare. Gli orari di lavoro sono più flessibili e facilitano così l’organizzazione familiare. Si ha la possibilità di vedere i propri figli crescere. Se si lavora da casa non si è neanche obbligati a vivere in città, ma si può decidere di stare fuori in campagna, al mare o montagna, lontani dallo smog della città, immersi nella natura dove si respira aria pura. Fuori della città si può vivere in case con grandi giardini con prati o addirittura la piscina, eccezionale per chi ha bambini, ma anche per chi piace fare feste con amici, e naturalmente ad un terzo di quello che costerebbe un appartamento in città.

Ma come si può iniziare un’attività online senza spendere una fortuna?
Il sito web è una vetrina e alcune volte un vero e proprio negozio, aperto 24 ore, visibile in tutto il mondo, ad una frazione di costo rispetto al negozio in centro commerciale o in città , anche se realizzato da uno dei più professionali e rinomati studi di web design.
Il costo del sito dipende dalla sua complessità, un sito realizzato da un web designer professionista vi darà un immagine più professionale e inoltre conoscerà tutti i trucchi per apparire nei maggiori motori di ricerca come Google, ma per iniziare ci sono tante possibilità per avere una presenza su internet senza spendere molto:

1. Un modo molto economico per iniziare è acquistare uno spazio di hosting e un nome di dominio (www.TuoNome.com) da un fornitore di hosting e installare un CMS gratuito open source, (Content Management System). Potrebbe sembrarti complicato, ma invece oggi giorno molti piani di hosting offrono sistemi di installazioni in un clic, che rendono veramente facile creare un sito web, in quanto installano i file e database in automatico senza richiedere competenze di programmazione.

Il bello il brutto e il cattivo

Il bello

* Se ospiti il sito in un tuo spazio di hosting con il tuo dominio, puoi avere anche quanti indirizzi email desideri con il tuo dominio.
* Ti permette di scegliere tra diversi CMS come WordPress, Joomla e Drupal.
* Se dovessi avere problemi con il tuo fornitore di hosting puoi prendere il sito e migrarlo da un altro fornitore di hosting.
* Commissionando un Web Designer, i CMS open source possono essere personalizzati in modo da rispondere esattamente alle vostre esigenze, aggiungendo ad esempio funzionalità come eCommerce a costi veramente bassi con un risultato veramente professionale.

Il brutto e cattivo

* All’inizio richiede un pò di impegno per imparare come funziona.
* Non esiste un ampia scelta di modelli di template disponibili gratuitamente, (cioè la grafica che incornicia il sito) , e quindi se vuoi qualcosa di più carino, bisogna che acquisti una template oppure che paghi un web designer per creare una template originale apposta per te ( prezzo a partire da €400).

Dritta: Se non avete competenze tecniche potete chiedere al supporto tecnico dei fornitori dello spazio di hosting, che nella maggior parte dei casi, è disponibile a fare l’installazione per voi ed inviarvi i dati di login, in modo che voi possiate inserire i contenuti.

2. Un altra opzione è registrarvi ad uno di quei servizi per creare il tuo sito web in pochi minuti, senza bisogno di alcuna conoscenza tecnica specifica. Questi sistemi hanno caratteristiche simili al sistema un clic, ma il sito web è già configurato.

Il bello, il brutto e il cattivo

Il bello

* Puoi accedere e immediatamente inserire contenuti.
* Spesso offre tante templates (cornici grafiche), tra cui scegliere.
* È più semplice da imparare ad utilizzare.

Il brutto e il cattivo.

* Non è ospitato in un tuo spazio, quindi se vuoi migrare ad un altro fornitore non puoi portare il sito web che hai creato con te.
* Normalmente non è possibile creare le proprie template di grafica personalizzate.
* Non permette personalizzazioni del codice di programmazione per adattare le funzionalità del sito web alle proprie esigenze.
* In alcuni casi, ma non tutti, non forniscono neanche email e la possibilità di utilizzare un proprio nome di dominio.

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Nuova Moda: Lavorare da Casa Online

June 29th, 2011

Internet ha aperto una nuova opportunità a sempre più persone, quella di lavorare da casa. Inizialmente era un fenomeno di moda soprattutto nelle grandi metropoli come Londra e New York, ma oggi è sempre più comune vedere professionisti che decidono di vivere in campagna o al mare e costituire la propria attività online.

Ma cosa si può fare da casa tramite internet?
Si è oramai diffuso un nuovo modo di fare business, i tipi di attività che si possono svolgere online sono innumerevoli e di diversa natura:
1) Ad esempio tutte quelle categorie di persone in grado di offrire una forte professionalità intellettuale dal web designer al geologo, dall’avvocato al musicista e il traduttore a il giornalista.
2) Tutti coloro che vendono prodotti online tramite i siti web per il commercio elettronico.
3) o altro esempio chi lavora nel settore turistico, ospitalità e immobiliare.
ecc.. ecc…

Nuovi stili di vita del nuovo paradigma del sistema produttivo.
Ovunque scegliamo di vivere dalla grande metropoli o al mare, lavorare da casa, permette di creare un miglior equilibrio tra vita privata e lavoro. Si ha più libertà nell’organizzare il proprio tempo e nella qualità del tempo libero e delle semplici pause di lavoro. Si è liberi di incontrare gli amici per una chiacchierata all’ ora di pranzo nei locali, oppure girare per i negozi, andare in palestra, farsi un tuffo al mare o in piscina o una passeggiata in campagna.

Come iniziare la propria attività online?
Lo strumento più importante è il sito web, che deve essere professionale, con contenuti utili e deve raggiungere i nostri potenziali clienti tramite i maggiori motori di ricerca (come Google). Il sito web deve essere interattivo, cioè dietro ad un sito web, ci devono essere sempre essere delle persone che rispondo in tempo reale via live-chat o email, alle domande dei visitatori del sito, chiarendo dubbi e offrendo supporto. È anche importante creare un legame o relazione con delle newsletter che offrono consigli e/o informazioni utili. Sono importanti anche le reti di persone che si possono creare tramite i social network come facebook e twitter che possono essere integrati al proprio sito web.

Quanto costa iniziare?
Il costo di un sito web è determinato dal costo di realizzazione del sito, e degli aggiornamenti che normalmente si affidano ad un web designer. Il costo di realizzazione del sito web varia dalla complessità del sito, ma chiunque può avere un sito web secondo il proprio budget di spesa, ci sono soluzioni per tutte le tasche ad esempio installare il proprio blog WordPress con un clic nel tuo spazio di hosting, non costa niente.

Poi bisogna considerare i costi annuali dell’hosting cioè lo spazio dove risiede il sito, una sorta di affitto, (a partire da circa €30 all’anno), e il costo del nome di dominio www.TuoNome.com (circa €9 all’anno).

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Una guida per impostare i name servers su un altro registrar

June 11th, 2011

Se hai un dominio registrato con un altro registrar di domini e non desideri (o non puoi) trasferire il dominio da noi, puoi in alternativa semplicemente impostare il dominio in modo che utilizzi i nostri “name servers”, in questo modo avrai il pieno controllo sui records DNS utilizzando il nostro pannello di controllo dell’hosting.

Purtroppo questa non è sempre la cosa più semplice da fare e vediamo diversi errori molto comuni che si commettono nell’impostare i name servers.

L’errore più frequente consiste nel NON capire quale DNS modificare. Gli NS da modificare sono del DNS del dominio madre o dominio di primo livello (o root DNS).

Quando andiamo a modificare i NS di un DNS dobbiamo capiere la gerarchia dei domini. I DNS implementano uno spazio gerarchico dei nomi, per permettere che parti di uno spazio dei nomi, conosciute come “zone”, possano essere delegate da un name server ad un altro name server che si trova più in basso nella gerarchia. La gestione di una zona è delegata dalla zona superiore tramite dei record di tipo NS. Ad esempio, nella zona .com ci sarà una delega per la zona servWise.com ai server DNS che la gestiscono.

* Abbiamo gli NS records del DNS del root domain o dominio madre o dominio di primo livello (TLD o ccTLD) ovvero le estensioni .com, .it, .eu
* e i NS records dei DNS del “ServWise.com” oppure “ServWise.it” o dominio di secondo livello
* Ogni ulteriore elemento specifica un’ulteriore suddivisione. Quando un dominio di secondo livello viene registrato all’assegnatario, questo è autorizzato a usare i nomi di dominio relativi ai successivi livelli come it.ServWise.org (dominio di terzo livello) e altri come qualche.altra.cosa.servWise.com (dominio di quinto livello) e così via.

L’impostazione dei records NS (Name Servers) del tuo dominio è in pratica fatta nel DNS del dominio madre o dominio di primo livello (o TLD, Top Level Domain) . Di norma sarà un TLD (Top Level Domain) come .com oppure ccTLD (Country Code Top Level Domain) come .it oppure .uk.

Mentre per quanto riguarda i sottodomini di un mio dominio, il dominio madre è il dominio di secondo livello ServWise.com e per impostare i NS di un sottodominio ad esempio “hosting.ServWise.com” devo modificare i NS all’interno dei DNS records di “ServWise.com”.

Quindi per esempio le impostazioni NS per ServWise.com è in pratica impostata nei records DNS di .com (.com è il dominio di primo livello).

Ricapitolando uno degli errori più comuni è quello dove gli utenti impostano i record “NS” nei records DNS dei loro domini (o domini di secondo livello ad esempio MioDominio.com), invece che nel dominio madre o dominio di primo livello ad esempio .com o .it.

In questo modo non fanno altro che rompere il DNS, in quando questi records devono corrispondere ai NS records del DNS del dominio madre, che poi tra l’altro, questa operazione è inutile visto che lo scopo era quello di cambiare i Server DNS utilizzati dal dominio.

Nella maggior parte di siti web dei registars di domini la pagina per impostare i records dei name servers, NS, di un dominio sarà separata dalla pagina per impostare i records DNS del proprio dominio. Qualche volta lo devi perfino chiedere tramite ticket di supporto al tuo registar.

La sola circostanza in cui i records NS sono aggiunti o modificati nel tuo DNS è quando si assegna ad un altro DNS l’ autorità di DNS per un sottodominio, negli altri casi non si tocca.

Un buon strumento che utilizziamo continuamente per controllare se la struttura del DNS è valida e funziona è http://www.intodns.com,
Fornisce informazioni preziose sulle impostazioni del DNS e se qualsiasi cosa ti viene evidenziata in rosso, sai di avere un problema!

Felice hosting!

Nuovo pannello di controllo Windows e .NET V4

June 17th, 2010

Come alcuni di voi sapranno gli autori di DotNet Panel (DNP),   il nostro  pannello di controllo  Windows, che e’ stato scelto da noi per la sua eccellenza,  hanno deciso recentemente di  rendere il loro software Open-Source. Questo ha comportato anche la scelta di un nuovo nome, il pannello ora si chiama  Web Site Panel (WSP). A nostro avviso questa è un ottima notizia e consentirà  di aggiungere sempre più funzionalità al software e di raggiungere un pubblico molto più ampio. Non si dovrebbe notare nessun cambiamento a parte il logo e nessuna perdita di funzionalità.L’altra grande novità che sappiamo alcuni dei nostri clienti attendevano, è l’aggiunta di .NET v4 ai nostri server Windows, che ora può essere scelto dall’ area estensioni del sito web del pannello di controllo.

Le regole Italiane anti-spamming

June 15th, 2010

Le regole anti-spamming sono regole internazionali, quindi valide ovunque, anche in Italia.

Lo spamming consiste nell’inviare email a persone o aziende senza il previo consenso del ricevente. Quindi sono spammming anche quei messaggi volti a pubblicizzare l’iscrizione a una newsletter spediti tramite email, come il classico email senza consenso, per chiedere il consenso.

Spesso i fornitori di hosting e/o registrar Italiani per questo tipo di infrazione sospendono il servizio senza alcun preavviso, perchè non intendono in nessuno modo, sia diretto che indiretto, legare il proprio nome e o servers ad attività contrarie alla netiquette ed al buonsenso.

Quali sono i comportamenti da tenere per non incorrere in spamming?

– Non iscrivere nessun indirizzo email senza il preventivo consenso dell’interessato/a.(Quindi inviare una email senza consenso, per chiedere il consenso è spamming)
– Non rendere ambiguo il contenuto della tua newsletter. La descrizione della stessa agli utenti del tuo sito deve coincidere con i suoi effettivi contenuti.
– Se un iscritto risponde alla tua newsletter con soggetto REMOVE, cancellami e non viene cancellato.

In quali casi i registrar di domini Italiani sospendono il servizio?

Qualora un registrar ravvisasse attività di spamming attraverso Newsletter o semplice email sospenderà l’utilizzatore, senza alcun preavviso. A titolo puramente indicativo, ma non esaustivo, sono causa di sospensione del servizio:
– I messaggi volti a pubblicizzare l’iscrizione, pubblicati su newsgroup e forum di discussione, nonchè spediti tramite email.
– L’iscrizione di indirizzi email senza il preventivo consenso dell’interessato/a.
– Il rifiuto di cancellazione dalla newsletter, quando non giustificato da cause di forza maggiore.

Quindi qual’è il comportamento corretto da seguire?
Se si desidera inviare una newsletter per fidelizzare i propri clienti è necessario creare un form nel proprio sito web per permettere ai propri utenti di iscriversi volontariamente alla newsletter. La newsletter va inviata solo a coloro che si sono iscritti. La newsletter deve contenere un meccanismo per permettere all’iscritto di cancellarsi dalla newsletter se lo desidera.

Confronto tra i diversi certificati SSL

May 6th, 2010

Di seguito faccio un confronto fra i certificati SSL più conosciuti e le loro specifiche caratteristiche: convalida rapida, site seal (sigillo dinamico), EV e Wildcard.

Rapid SSL
Il Rapid SSL viene rilasciato in pochi minuti online senza la necessità di nessuna scartoffia.
Una cosa che devi sapere quando scegli un certificato SSL per il tuo sito è che tutti i CertificatI SSL di 128bit, anche quelli generati autonomamente, sono sicuri allo stesso modo a prescindere dal prezzo.
Quando compri un certificato SSL più costoso non stai acquistando più sicurezza, ma stai acquistando più fiducia da parte dei tuoi utenti. Se vuoi un certificato più sicuro devi optare per un certificato 256bit.

GeoTrust Quick ssl
Un certificato SSL a convalida rapida si ha quando nel processo di emissione si autentica online solo il proprietario del dominio utilizzando una email inviata all’indirizzo di quel dominio. È semplice e veloce e puoi ottenere il tuo certificato SSL in meno di un ora, ma non fornisce elementi addizionali per infondere fiducia nell’ utente, anche se funziona bene come gli altri certificati nel rendere sicure le informazioni.

Geo trust quick ssl site seal dinamico
Il  dynamic site seal o sigillo dinamico del sito è praticamente un pezzo di codice di programmazione fornito da chi emette il certificato SSL , che tu puoi inserire nelle pagine  tuo sito.
Questo codice fa apparire nelle pagine del tuo sito il tuo nome o nome della tua azienda con una grafica dinamica o in html e cliccando sopra il tuo nome, gli utenti aprono il sito dell’autoritá di certificazione SSL, e visualizzano a nome di chi è stato registrato il certificato e altre informazioni.
Questo serve ad infondere “FIDUCIA” nei visitatori del tuo sito, che potranno  identificarti e saranno inoltre sicuri di essere entrati nel tuo sito e non in un sito clone.

True BusinessID
Puoi dimostrare ai tuoi utenti la tua identità al di là di ogni dubbio.
La veridicità dei dati della tua azienda o la tua identità saranno autenticati insieme al dominio e tu dovrai fornire prove sotto forma di documenti autenticati ecc… questo normalmente significa che se il visitatore decide di leggere i dettagli del certificato SSL nel browser, vedrà  menzionato nel certificato SSL non solo il dominio, ma anche i dati aziendali e questo aiuta ad infondere fiducia nel visitatore.

True BusinessID con EV
Con l’ EV gli utenti finali possono verificare l’identità di chi gestisce il sito tramite delle convenzioni fornite dalle interfacce dei browser (IE 7, FireFox 3 etc..), queste sono:
– La barra degli indirizzi verde
– il nome dell’azienda o di chi appartiene il sito, appare in alto senza bisogno di cliccare a fianco alla barra degli indirizzi.
Quindi gli ipotetici clonatori del sito per ottenere un certificato di questo tipo dovrebbero prima di tutto richiederlo a nome di un’ azienda veramente esistente e secondo i visitatori del sito clonato vedrebbero subito che il nome dell’ azienda non corrisponde.

True BusinessID  Wildcard
Con la Wildcard rendi sicuri illimitati sottodomini con un solo certificato SSL.
Un certificato SSL Wildcard ti permette di usare lo stesso certificato SSL per più sottodomini e domini come ad esempio se scrivi tutto intero www punto MioDominio punto com oppure sicuro.MioDomio.com e anche per solo MioDominio.com. Se hai bisogno di rendere sicuri molti sottodomini questo può essere un modo per risparmiare.

Per vedere le nostre offerte clicca qui

Hosting ed Effetti nel Posizionamento nei Motori di Ricerca

November 16th, 2009

Scegliere un buon fornitore di hosting per il tuo sito è una decisione importante che ha effetti anche sul posizionamento nei motori di ricerca.

L’ubicazione
Se il tuo mercato di riferimento è internazionale e il tuo sito web è in lingua Inglese e scegli un dominio con estensione .com, la semplice scelta dell’ ubicazione del server è importante. Essendo l’Inglese parlato in America, Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelandia ecc… è difficile per i motori di ricerca stabilire dov’è il centro dei tuoi affari e quindi apparirai in posizioni più alte nei risultati dei motori di ricerca a seconda di dove è ospitato il tuo sito. Non avendo la lingua come fattore discriminante, i motori di ricerca danno per assunto che il tuo mercato di riferimento è dove ospiti il sito web. Quindi ad esempio se il tuo mercato di riferimento è l’Inghilterra non è ideale ospitare il tuo sito in USA e viceversa.  Se invece il tuo sito è in Italiano e si rivolge agli Italiani non fa differenza se il sito viene ospitato in USA o UK, se non per la velocità che è sicuramente maggiore se l’hosting è ubicato in Europa. In particolare Londra è il gateway internazionale per la connettività internet fra USA ed Europa e ospitare il tuo sito web qui ti darà un vantaggio nella connettività mondiale.

L’uptime
Un altro grosso problema è il downtime se il tuo fornitore di hosting non riesce a tenere il server su 24/7, non solo gli utenti non possono trovare il tuo sito, ma neanche i crawlers dei motori di ricerca come GoogleBot non possono leggere le tue pagine web. Se un server rimane ripetutamente giù per lunghi periodi e gli spider di Google, non trovandolo per diverse volte consecutive, lo potrebbero cancellare da Google.
I Bots danno per assunto che il sito è stato spostato o eliminato e lo elimineranno dai risultati dei motori di ricerca.
Forse questo può accadere soprattutto con quegli hosting gratuiti o di overselling. Per questo è importante che il server garantisca 99,9% di uptime.

A seconda della localizzazione geografica del server si hanno migliori uptime, infatti i server Americani hanno notoriamente un miglior uptime rispetto a quelli Italiani. Mentre i server Italiani o Europei sono più veloci (se visioniamo il sito in Italia), ma si trovano server americani molto veloci anche in Italia,  l’importante quando si sceglie un server straniero è controllare la velocità in Italia, perché ce ne sono di più o meno veloci a seconda che siano connessi o meno alle principali spine dorsali di internet.

User-Agent
Un altro caso estremo è quando il tuo sito blocca User-Agent in modo che crawlers e robots non possono avere accesso per indicizzare il tuo sito, capita che alcuni fornitori di hosting inseriscando questo tipo di blocchi.

Ip dedicato
Invece smentisco l’influenza dell ‘ IP dedicato nel posizionamento di un sito nei motori di ricerca. Se si acquista un hosting condiviso molti domini in contemporanea vengono condivisi dallo stesso IP. Si diceva che se un ip condiviso viene bannato dai motori di ricerca, come per esempio Google, anche il tuo sito che condivide lo stesso ip, potrebbe essere bannato. Invece è dimostrato che Google non banna ip e quindi non è vero, perchè Google banna i domini e non gli ip.

URL_rewrite
La componente ISAPI Rewrite (per Windows) e Mod rewrite (per Linux), sono particolarmente utili per il SEO, perchè permettono attraverso delle semplici espressioni regolari di riscrivere gli indirizzi delle pagine Web come se fossero URL statiche, quindi inserendo parole chiave che identificano il contenuto della pagina, per ottimizzarla sia per i motori di ricerca che per l’occhio umano. Con tutti i nostri piani di hosting sono disponibili gli URL_rewrite.

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