Le regole anti-spamming sono regole internazionali, quindi valide ovunque, anche in Italia.
Lo spamming consiste nell’inviare email a persone o aziende senza il previo consenso del ricevente. Quindi sono spammming anche quei messaggi volti a pubblicizzare l’iscrizione a una newsletter spediti tramite email, come il classico email senza consenso, per chiedere il consenso.
Spesso i fornitori di hosting e/o registrar Italiani per questo tipo di infrazione sospendono il servizio senza alcun preavviso, perchè non intendono in nessuno modo, sia diretto che indiretto, legare il proprio nome e o servers ad attività contrarie alla netiquette ed al buonsenso.
Quali sono i comportamenti da tenere per non incorrere in spamming?
- Non iscrivere nessun indirizzo email senza il preventivo consenso dell’interessato/a.(Quindi inviare una email senza consenso, per chiedere il consenso è spamming)
- Non rendere ambiguo il contenuto della tua newsletter. La descrizione della stessa agli utenti del tuo sito deve coincidere con i suoi effettivi contenuti.
- Se un iscritto risponde alla tua newsletter con soggetto REMOVE, cancellami e non viene cancellato.
In quali casi i registrar di domini Italiani sospendono il servizio?
Qualora un registrar ravvisasse attività di spamming attraverso Newsletter o semplice email sospenderà l’utilizzatore, senza alcun preavviso. A titolo puramente indicativo, ma non esaustivo, sono causa di sospensione del servizio:
- I messaggi volti a pubblicizzare l’iscrizione, pubblicati su newsgroup e forum di discussione, nonchè spediti tramite email.
- L’iscrizione di indirizzi email senza il preventivo consenso dell’interessato/a.
- Il rifiuto di cancellazione dalla newsletter, quando non giustificato da cause di forza maggiore.
Quindi qual’è il comportamento corretto da seguire?
Se si desidera inviare una newsletter per fidelizzare i propri clienti è necessario creare un form nel proprio sito web per permettere ai propri utenti di iscriversi volontariamente alla newsletter. La newsletter va inviata solo a coloro che si sono iscritti. La newsletter deve contenere un meccanismo per permettere all’iscritto di cancellarsi dalla newsletter se lo desidera.