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Una guida per impostare i name servers su un altro registrar

Se hai un dominio registrato con un altro registrar di domini e non desideri (o non puoi) trasferire il dominio da noi, puoi in alternativa semplicemente impostare il dominio in modo che utilizzi i nostri “name servers”, in questo modo avrai il pieno controllo sui records DNS utilizzando il nostro pannello di controllo dell’hosting.

Purtroppo questa non è sempre la cosa più semplice da fare e vediamo diversi errori molto comuni che si commettono nell’impostare i name servers.

L’errore più frequente consiste nel NON capire quale DNS modificare. Gli NS da modificare sono del DNS del dominio madre o dominio di primo livello (o root DNS).

Quando andiamo a modificare i NS di un DNS dobbiamo capiere la gerarchia dei domini. I DNS implementano uno spazio gerarchico dei nomi, per permettere che parti di uno spazio dei nomi, conosciute come “zone”, possano essere delegate da un name server ad un altro name server che si trova più in basso nella gerarchia. La gestione di una zona è delegata dalla zona superiore tramite dei record di tipo NS. Ad esempio, nella zona .com ci sarà una delega per la zona servWise.com ai server DNS che la gestiscono.

* Abbiamo gli NS records del DNS del root domain o dominio madre o dominio di primo livello (TLD o ccTLD) ovvero le estensioni .com, .it, .eu
* e i NS records dei DNS del “ServWise.com” oppure “ServWise.it” o dominio di secondo livello
* Ogni ulteriore elemento specifica un’ulteriore suddivisione. Quando un dominio di secondo livello viene registrato all’assegnatario, questo è autorizzato a usare i nomi di dominio relativi ai successivi livelli come it.ServWise.org (dominio di terzo livello) e altri come qualche.altra.cosa.servWise.com (dominio di quinto livello) e così via.

L’impostazione dei records NS (Name Servers) del tuo dominio è in pratica fatta nel DNS del dominio madre o dominio di primo livello (o TLD, Top Level Domain) . Di norma sarà un TLD (Top Level Domain) come .com oppure ccTLD (Country Code Top Level Domain) come .it oppure .uk.

Mentre per quanto riguarda i sottodomini di un mio dominio, il dominio madre è il dominio di secondo livello ServWise.com e per impostare i NS di un sottodominio ad esempio “hosting.ServWise.com” devo modificare i NS all’interno dei DNS records di “ServWise.com”.

Quindi per esempio le impostazioni NS per ServWise.com è in pratica impostata nei records DNS di .com (.com è il dominio di primo livello).

Ricapitolando uno degli errori più comuni è quello dove gli utenti impostano i record “NS” nei records DNS dei loro domini (o domini di secondo livello ad esempio MioDominio.com), invece che nel dominio madre o dominio di primo livello ad esempio .com o .it.

In questo modo non fanno altro che rompere il DNS, in quando questi records devono corrispondere ai NS records del DNS del dominio madre, che poi tra l’altro, questa operazione è inutile visto che lo scopo era quello di cambiare i Server DNS utilizzati dal dominio.

Nella maggior parte di siti web dei registars di domini la pagina per impostare i records dei name servers, NS, di un dominio sarà separata dalla pagina per impostare i records DNS del proprio dominio. Qualche volta lo devi perfino chiedere tramite ticket di supporto al tuo registar.

La sola circostanza in cui i records NS sono aggiunti o modificati nel tuo DNS è quando si assegna ad un altro DNS l’ autorità di DNS per un sottodominio, negli altri casi non si tocca.

Un buon strumento che utilizziamo continuamente per controllare se la struttura del DNS è valida e funziona è http://www.intodns.com,
Fornisce informazioni preziose sulle impostazioni del DNS e se qualsiasi cosa ti viene evidenziata in rosso, sai di avere un problema!

Felice hosting!

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