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Il commercio elettronico, un settore che resiste alla crisi

Se hai un negozio o vendi prodotti, aprire un negozio online, (il classico sito eCommerce per intenderci), potrebbe essere una strategia vincente in un periodo di crisi.

Vediamo perché?
Prima di tutto in caso di crisi economica, chi ha un’attività ecommerce ha più probabilità di sopravvivere rispetto alle tradizionali attività offline, avendo dei costi più bassi, e la possibilità di vendere all’estero.

Ma quali sono i vantaggi del commercio online rispetto a quello offline?
Uno dei punti di forza dell’ecommerce rispetto ai normali negozi è la disponibilità. Un sito Web è raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana in tutto il mondo. Dal punto di vista di chi compra internet è molto comodo, perchè permette di cercare esattamente quello che si vuole e trovare la migliore offerta, in termini di qualità-prezzo, seduti comodamente a casa o in ufficio.

Dal punto di vista imprenditoriale la barriera di entrata è più bassa, se facciamo un confronto con il costo di un negozio in città o in un centro commerciale. Il costo dei siti web si è abbassato grazie ai nuovi CMS open source e ai nuovi metodi di pagamento online tipo Paypal, che permettono ai web designer di offrire dei siti web professionali e complessi, in breve tempo e a bassi costi .

Ma da cosa dipende il successo individuale dei siti eCommerce?
Il successo nella vendita tramite internet dipende, oltre dalla capacità di offrire dei buoni prodotti o servizi ad un prezzo competitivo, dalla fiducia che un sito web riesce a trasmettere ai potenziali acquirenti e dai tempi di risposta rapidi, chi compra in internet è spesso “ricco di contanti ma povero di tempo”.

Per ottenere credibilità le aziende devono sapere costruire un’esperienza positiva per gli utenti del loro sito Web, non solo durante la fase del processo di acquisto, ma anche prima e dopo, per far si che l’utente desideri ripetere l’esperienza e la consigli ad altri utenti.

Prima dell’acquisto
Prima dell’ acquisto è importante dare dei segnali che conquistino la fiducia dei vostri clienti:

1. Aspetto del sito – L’aspetto del sito determina la prima impressione. Un sito con un aspetto professionale con belle foto trasmette più fiducia. Un MUST è evitare le foto fatte in casa, a meno che non siate fotografi professionisti. Sempre meglio affidarsi a dei professionisti sia per la realizzazione del sito che per le immagini.
2. La barra verde, meglio del semplice lucchetto – La prima difficoltà è far si che chi non ci conosce si fidi di noi. C’è la possibilità di ottenere dei Certificati chiamati SSL (a validazione estesa cioè’ sia online che offline), che certificano la nostra identità e mandano un segnale visivo immediato all’utente del sito facendo diventare la barra nel browser verde o mostrando un semplice lucchetto. Naturalmente la barra verde è meglio del semplice lucchetto, infatti la troverete in tutti più grossi siti ecommerce. Le marche più conosciute sono Verisign, Geotrust e Comodo.
3. Metodi di pagamento – È sempre meglio offrire diversi metodi di pagamento, oltre alla carta di credito, Paypal, il trasferimento bancario o la possibilità di pagare alla consegna (contrassegno). Il metodo di pagamento più importante per il commercio online è naturalmente la carta di credito, che può essere accettata anche semplicemente integrando Paypal al proprio sito web.
4. Tempi di risposta rapidi – Bisogna inoltre essere veloci nel rispondere alle domande di informazioni che i clienti richiedono prima dell’acquisto, tramite e-mail, messaging o telefono. In questo modo i potenziali clienti sanno di avere un interlocutore che può aiutarli e soddisfare le loro richieste. Sicuramente mostrando serietà ed efficienza ci si guadagna la fiducia dei propri clienti.
5. Qualità della risposta & Interattività- Il sito Web deve fornire informazioni pertinenti e significative. Il cliente che acquista su internet è più razionale e ricerca informazioni dettagliate, quindi è bene creare nel sito risposte alle domande più frequenti (FAQ) , informazioni tecniche, aree riservate ai vostri clienti o Forum, ecc….
6. Tempo di download – la navigazione nel sito web da pagina a pagina deve essere rapida, per evitare l’abbandono.

Durante l’ acquisto e adempimento
Gli acquirenti online devono avere fiducia ed essere sicuri che riceveranno le merci o i servizi richiesti e che questi siano forniti entro un limite di tempo accettabile (che normalmente è molto più veloce rispetto ai tempi del tradizionale ordine postale).

Dopo l’acquisto
È inoltre di uguale importanza che le aziende siano veloci ed efficienti nel correggere gli errori e che le merci insoddisfacenti possano essere mandate indietro senza dover pagare delle penali.

E dopo l’acquisto perchè non instaurare una relazione duratura con il cliente? Rivendendo ai clienti già acquisiti si guadagna 7 volte tanto rispetto all’acquisizione di nuovi clienti. Offrire dei modi per stare in contatto con i propri clienti favorisce il passa parola o successivi acquisti dallo stesso cliente. Alcuni strumenti per favorire la creazione di una relazione sono la richiesta di iscrizione ad una newsletter per inviare offerte o informazioni utili, o anche le pagine nei social network come facebook o twitter.

Cosa dicono le statistiche e le previsioni riguardo le vendite online?
In USA si prevede una enorme crescita delle vendite online circa il 13,7% entro il 2011, secondo le previsioni di eMarketer dovrebbe raggiungere $269.8 miliari entro il 2015.

Buone notizie anche dall’ Italia, dove comprare tramite internet è sempre più diffuso. Nel Il Sole 24 Ore è stato pubblicato un articolo sul rapporto dell’Osservatorio eCommerce B2C realizzato da Netcomm in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, che stimava una crescita del 19% nel 2011, e il volume d’affari preventivato a fine anno dovrebbe sfiorare gli otto miliardi di euro.

Le Previsioni di crescita per il 2011 per settori erano le seguenti:
Per il settore dei prodotti si stima un aumento del 23%, e nei servizi del 17%, trainati dall’affermarsi del fenomeno del social commerce.

In cima alla classifica abbiamo il settore dell’abbigliamento, con un aumento del 41%, 765 milioni di euro, a noi Italiani piace vestirci bene, giusto? Seguito dall’ editoria, musica ed audiovisivi (in salita al 30%, oltre 300 milioni di euro) e da informatica ed elettronica di consumo (che raddoppierà il proprio ritmo di crescita dall’11% del 2010 al 21% del 2011), oltre 810 milioni di euro. Il settore del turismo si conferma quello più importante nell’economia del B2C italiano: per quanto l’incremento a fine anno si limiti al 13%, il giro d’affari sarà quello più vistoso e sfiorerà i 3,9 miliardi di euro. (G. Rus.)

Se ti interessa l’argomento seguici su facebook sulla pagina ServWise_Italy, pubblicheremo una serie di articoli su come iniziare e promuovere la tua attività online.

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