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Archive for November, 2008

Twitter: a cosa serve? Micro-blogging per comunicare

Friday, November 14th, 2008

Nella societa’  odierna on-demand dove scelgo cosa vedere e cosa leggere, le notizie viaggiano veloci. Infatti, secondo lo strumento di social networking, Twitter, le notizie viaggiano a circa 140 caratteri alla volta. Twitter e’  il sito di micro-blogging piu’ usato ed e’ diventata uno strumento essenziale di PR e marketing. Se ne parlano i principali media cardine CNN, il Wall Street Journal e il New York Times, bisogna prestargli attenzione.

Sempre piu’ societa’  ora utilizzano Twitter per comunicare e creare stretti rapporti con giornalisti, clienti e potenziali clienti. Non importa in che tipo industria si opera, Twitter e’ uno strumento che deve essere sul vostro radar. Perlomeno, la vostra societa’ dovrebbe monitorare Twitter e capire il modo migliore per utilizzarlo.

Twitter puo’ essere assimilato ad un piccolo modulo di sottoscrizione. Uno dei principali vantaggi di creare una presenza aziendale su Twitter e’ che non e’ soggetto a spam, il che lo rende piu’ invitante per chi si registra. Il limite di 140 caratteri richiede di essere chiari e concisi, e costringe gli utenti ad inviare solo messaggi significativi. Una volta che inizi a conversare regolarmente attraverso frequenti tweets, il tuo profilo ha il potenziale per attirare un forte seguito.

Pubbliche Relazioni  e Titoli Notizie
Da un punto di vista della PR, Twitter e’ un ottimo modo per cercare e creare opportunita’  con i media. Reporter in USA stanno utilizzando tweeting in modo proattivo per informare i loro seguaci di imminenti progetti per aiutarli a trovare portavoce. E’ anche un prezioso strumento per contribuire a monitorare le tendenze chiave, Breaking News, e scoprire gli interessi dei giornalisti. Sia che si tratti di iniziative ecologica o la recessione, gli utenti di Twitter sono in grado di seguire rapidamente tutto cio’ che e’ “importante” nel loro settore. In questo modo, Twitter ha aperto un nuovo livello di consapevolezza che non e’ stato possibile prima per i professionisti PR, e che gli altri siti di social networking non sono stati in grado di offrire. Le aziende che non prestano attenzione a Twitter stanno potenzialmente perdendo delle opportunita’ mediatica estremamente preziosa.

Servizio Clienti e CRM
Twitter puo’ essere anche un ottimo modo che le imprese hanno per offrie sempre un tempestivo servizio clienti. Molte aziende hanno creato un account su Twitter nel tentativo volto a migliorare la loro reputazione e aumentare la fidelizzazione dei clienti. Ad esempio, i clienti potrebbero inviare un Tweet (messaggio) su questioni del prodotto, imperfezioni, e altri problemi che si presentano. Una societa’  che monitorizza i tweets e’ in grado di fornire soluzioni e risposte in modo rapido, direttamente al cliente, al fine di guadagnarsi la  fiducia e rafforzare il rapporto con la propria clientela.

Coivolgimento, l’interazione e viral marketing
Un altro vantaggio di Twitter e’ che gli utenti sono in grado di inserirsi immediatamente in conversazioni, questo puo’ essere un importantissimo strumento di marketing, soprattutto in occasione di manifestazioni. Le aziende possono ora offrire contenuti esclusivi attraverso tweets da una conferenza o fiera ed eventi. Coinvolgendo i potenziali clienti in conversazioni prima, durante e dopo un evento, Twitter consente alle aziende di ottenere una vantaggio sui loro concorrenti. Twitter puo’ essere usato anche per lanciare e gestire campagne di marketing virale. Le Marche possono incoraggiare gli utenti a seguirle su Twitter per ricevere aggiornamenti e notizie esclusive.

Immediata gratificazione e la distribuzione
La cosa che rende Twitter così potente e’ come sia in grado di comunicare rapidamente con grossi gruppi di persone. Non vi e’ alcun limite al numero di persone che Tweet puo’ raggiungere praticamente a costo zero. Twitter e’ diventato uno dei piu’ efficaci ed economici strumenti di marketing disponibili. I dirigenti delle imprese possono utilizzare Twitter in una serie di modi diversi, ma, come con qualsiasi strumento di social networking, e’  importante capire il mezzo, la cultura e non solo le “regole del network” scritte.

Twitter e’ un importante strumento di social networking che non ha mostrato alcun segno di rallentamento. Non possiamo partecipare ancora in Italia perche’ non supporta i numeri telefonici Italiani, che  e’  la pecularieta’ di questo sito, possiamo almeno ascoltare la conversazioni sull’argomento e iniziare ad utilizzarlo anche se non per il suo massimo potenziale.

Se ci volete seguire su Twitter, questo e’  il mio link: http://twitter.com/ServWiseHosting

Facebook: modo carino e positivo per comunicare con i propri clienti attuali o potenziali.

Tuesday, November 11th, 2008

Conosci gia’ e usi Facebook?

Sai che su FaceBook puoi creare una pagina o un gruppo per parlare di un area di interesse comune, questo puo’ essere un modo carino e positivo per comunicare con i propri clienti attuali o potenziali.

Puoi creare una pagina della tua attivita’ su facebook gratuitamente, http://www.facebook.com/pages/create.php questo non produce grossi effetti se non ci metti un po’ di lavoro come tutte le cose, dovresti parlare di un aspetto della tua attivita’, che alla gente piace o interessi.

Così le persone possono diventare fans e una volta che diventano fans  puoi mandare loro delle informazioni interessanti e coinvolgenti sottoforma di newsletter.

Oppure anziche’ una pagina puoi creare un gruppo e le persone possono rimanere in contatto diventando membri del gruppo, puoi mandare loro comunicazioni/newsletters e in entrambi casi sia nei gruppi che nelle pagine puoi comunicare in un piccolo forum o puoi organizzare eventi, inserire foto e video.

Se vuoi rimanere in contatto con noi e sei interessato negli aspetti riguardanti l’hosting e le tecnologie correlate, unisciti alla nostra pagina questo e’ il link:

Questa e’ la nostra pagina: http://www.facebook.com/pages/ServWise_Italy/32795114004?ref=nf

Posso acquistare nomi di domini con estensioni nazionali di paesi esteri .fr, .de, .es ecc..

Wednesday, November 5th, 2008

Ogni nazione, per quanto piccola, ha la sua estensione di dominio di primo livello; .it e’ l’ Italiano, .de il Tedesco, .fr il Francese, .jp o .co.jp  il Giapponese e così via. E’ pero’ importante sapere che, in quasi tutti i casi, per registrare un dominio nazionale bisogna averne la residenza (come privati) oppure avere una sede dell’ azienda in quel determinato paese; in sostanza, una persona residente in Francia non puo’ acquistare un dominio .it e una persona residente in Italia non puo’ acquistare un dominio .fr.

Con l’ estensione Francese .fr ad esempio, l’ azienda deve essere registrata nella camera di commercio in Francia e il nome di dominio non si deve discostare di molto dal nome registrato, i .com.fr vengono dati anche ai residenti. Lo stesso vale per la Germania e Spagna.

Ci sono delle aziende che trovano degli escamotage per aggirare le leggi nazionali e ti vendono il nome di dominio che comprano a nome loro, ma a me sembra una situazione un po’ ambigua e rischiosa. Il nome di dominio, infatti potrebbe essere la piu’ importante proprieta’ intellettuale che un azienda possiede e quindi il piu’  importante aspetto legale riguardante la creazione di un sito web.

Le estensioni specifiche per nazionalita’ potrebbero essere migliori rispetto all’ .eu e .com, solo se si decide di avere un sito per ogni nazione, ad esempio: un sito per la Francia e un altro sito completamente diverso per la Germania ecc…  In questo caso le estensioni nazionali ci possono dare un leggero vantaggio rispetto ai .com e .eu nel posizionamento nei motori di ricerca a parita’ degli altri requisiti soddisfatti, (come contenuti nella lingua del paese di riferimento, back links, page rank).

Se invece si vuole espandere il mercato in Europa con un sito multilingue,  (con le tipiche lingue: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo), e’ meglio acquistare un dominio con estensione .eu oppure .com, magari con un nome di dominio in Inglese, essendo una lingua internazionale. Questa secondo me e’ la soluzione migliore perche’ come ho gia’ detto l’estensione di dominio del paese del mercato di riferimento NON e’ determinante per il posizionamento nei motori di ricerca.