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Archive for June, 2011

Nuova Moda: Lavorare da Casa Online

Wednesday, June 29th, 2011

Internet ha aperto una nuova opportunità a sempre più persone, quella di lavorare da casa. Inizialmente era un fenomeno di moda soprattutto nelle grandi metropoli come Londra e New York, ma oggi è sempre più comune vedere professionisti che decidono di vivere in campagna o al mare e costituire la propria attività online.

Ma cosa si può fare da casa tramite internet?
Si è oramai diffuso un nuovo modo di fare business, i tipi di attività che si possono svolgere online sono innumerevoli e di diversa natura:
1) Ad esempio tutte quelle categorie di persone in grado di offrire una forte professionalità intellettuale dal web designer al geologo, dall’avvocato al musicista e il traduttore a il giornalista.
2) Tutti coloro che vendono prodotti online tramite i siti web per il commercio elettronico.
3) o altro esempio chi lavora nel settore turistico, ospitalità e immobiliare.
ecc.. ecc…

Nuovi stili di vita del nuovo paradigma del sistema produttivo.
Ovunque scegliamo di vivere dalla grande metropoli o al mare, lavorare da casa, permette di creare un miglior equilibrio tra vita privata e lavoro. Si ha più libertà nell’organizzare il proprio tempo e nella qualità del tempo libero e delle semplici pause di lavoro. Si è liberi di incontrare gli amici per una chiacchierata all’ ora di pranzo nei locali, oppure girare per i negozi, andare in palestra, farsi un tuffo al mare o in piscina o una passeggiata in campagna.

Come iniziare la propria attività online?
Lo strumento più importante è il sito web, che deve essere professionale, con contenuti utili e deve raggiungere i nostri potenziali clienti tramite i maggiori motori di ricerca (come Google). Il sito web deve essere interattivo, cioè dietro ad un sito web, ci devono essere sempre essere delle persone che rispondo in tempo reale via live-chat o email, alle domande dei visitatori del sito, chiarendo dubbi e offrendo supporto. È anche importante creare un legame o relazione con delle newsletter che offrono consigli e/o informazioni utili. Sono importanti anche le reti di persone che si possono creare tramite i social network come facebook e twitter che possono essere integrati al proprio sito web.

Quanto costa iniziare?
Il costo di un sito web è determinato dal costo di realizzazione del sito, e degli aggiornamenti che normalmente si affidano ad un web designer. Il costo di realizzazione del sito web varia dalla complessità del sito, ma chiunque può avere un sito web secondo il proprio budget di spesa, ci sono soluzioni per tutte le tasche ad esempio installare il proprio blog WordPress con un clic nel tuo spazio di hosting, non costa niente.

Poi bisogna considerare i costi annuali dell’hosting cioè lo spazio dove risiede il sito, una sorta di affitto, (a partire da circa €30 all’anno), e il costo del nome di dominio www.TuoNome.com (circa €9 all’anno).

Se ti interessa l’argomento seguici su facebook sulla pagina ServWise_Italy, pubblicheremo una serie di articoli su questo argomento.

Una guida per impostare i name servers su un altro registrar

Saturday, June 11th, 2011

Se hai un dominio registrato con un altro registrar di domini e non desideri (o non puoi) trasferire il dominio da noi, puoi in alternativa semplicemente impostare il dominio in modo che utilizzi i nostri “name servers”, in questo modo avrai il pieno controllo sui records DNS utilizzando il nostro pannello di controllo dell’hosting.

Purtroppo questa non è sempre la cosa più semplice da fare e vediamo diversi errori molto comuni che si commettono nell’impostare i name servers.

L’errore più frequente consiste nel NON capire quale DNS modificare. Gli NS da modificare sono del DNS del dominio madre o dominio di primo livello (o root DNS).

Quando andiamo a modificare i NS di un DNS dobbiamo capiere la gerarchia dei domini. I DNS implementano uno spazio gerarchico dei nomi, per permettere che parti di uno spazio dei nomi, conosciute come “zone”, possano essere delegate da un name server ad un altro name server che si trova più in basso nella gerarchia. La gestione di una zona è delegata dalla zona superiore tramite dei record di tipo NS. Ad esempio, nella zona .com ci sarà una delega per la zona servWise.com ai server DNS che la gestiscono.

* Abbiamo gli NS records del DNS del root domain o dominio madre o dominio di primo livello (TLD o ccTLD) ovvero le estensioni .com, .it, .eu
* e i NS records dei DNS del “ServWise.com” oppure “ServWise.it” o dominio di secondo livello
* Ogni ulteriore elemento specifica un’ulteriore suddivisione. Quando un dominio di secondo livello viene registrato all’assegnatario, questo è autorizzato a usare i nomi di dominio relativi ai successivi livelli come it.ServWise.org (dominio di terzo livello) e altri come qualche.altra.cosa.servWise.com (dominio di quinto livello) e così via.

L’impostazione dei records NS (Name Servers) del tuo dominio è in pratica fatta nel DNS del dominio madre o dominio di primo livello (o TLD, Top Level Domain) . Di norma sarà un TLD (Top Level Domain) come .com oppure ccTLD (Country Code Top Level Domain) come .it oppure .uk.

Mentre per quanto riguarda i sottodomini di un mio dominio, il dominio madre è il dominio di secondo livello ServWise.com e per impostare i NS di un sottodominio ad esempio “hosting.ServWise.com” devo modificare i NS all’interno dei DNS records di “ServWise.com”.

Quindi per esempio le impostazioni NS per ServWise.com è in pratica impostata nei records DNS di .com (.com è il dominio di primo livello).

Ricapitolando uno degli errori più comuni è quello dove gli utenti impostano i record “NS” nei records DNS dei loro domini (o domini di secondo livello ad esempio MioDominio.com), invece che nel dominio madre o dominio di primo livello ad esempio .com o .it.

In questo modo non fanno altro che rompere il DNS, in quando questi records devono corrispondere ai NS records del DNS del dominio madre, che poi tra l’altro, questa operazione è inutile visto che lo scopo era quello di cambiare i Server DNS utilizzati dal dominio.

Nella maggior parte di siti web dei registars di domini la pagina per impostare i records dei name servers, NS, di un dominio sarà separata dalla pagina per impostare i records DNS del proprio dominio. Qualche volta lo devi perfino chiedere tramite ticket di supporto al tuo registar.

La sola circostanza in cui i records NS sono aggiunti o modificati nel tuo DNS è quando si assegna ad un altro DNS l’ autorità di DNS per un sottodominio, negli altri casi non si tocca.

Un buon strumento che utilizziamo continuamente per controllare se la struttura del DNS è valida e funziona è http://www.intodns.com,
Fornisce informazioni preziose sulle impostazioni del DNS e se qualsiasi cosa ti viene evidenziata in rosso, sai di avere un problema!

Felice hosting!